Italian summary
Sommario: Revisione della Direttiva CE 86/609

La Commissione europea ha proposto una nuova direttiva per sostituire la Direttiva CE 86/609, in vigore da 22 anni, la quale regolava l’utilizzo degli animali nella ricerca. La nuova direttiva dovrà essere discussa dalla Commissione del Parlamento europeo per lo sviluppo rurale e agrario all’inizio del 2009. Sarà presentata poi dinanzi al Parlamento e, successivamente, al Consiglio dei Ministri. Questa è la prima grande revisione in oltre 20 anni e fornisce un’importante opportunità per far progredire la protezione degli animali e la scienza europea.
Dichiarazione scritta 40/2007
Nel 2007 un gruppo di rispettabili membri del Parlamento europeo, Jens HOLM (Svezia, Sinistra europea unita), Rebecca HARMS (Germania, Verdi), John BOWIS (Gran Bretagna, ex Ministro della salute, Partito popolare europeo), Martine ROURE (Francia, Vice presidente del parlamento europeo, Partito dei socialisti europei) e Mojca DRCAR MURKO (Slovenia, Alleanza dei liberali e dei democratici per l’Europa) ha preparato la Dichiarazione scritta 40/2007. 433 membri del Parlamento europeo (55%) l’hanno firmata, ed erano rappresentati tutti gli stati membri e tutte le ideologie politiche, compresi molti illustri europei: Michel ROCARD, ex Primo Ministro francese; Anneli JÄÄTTEENMÄKI, ex Primo Ministro finlandese; Luigi COCILOVO, Gerard ONESTA, Edward McMILLAN-SCOTT, Miguel Angel MARTINEZ MARTINEZ, Mechtild ROTHE e Luisa MORGANTINI, Vice presidente del Parlamento europeo; Joseph DAUL, Presidente del gruppo EPP-ED; Monica FRASSONI, co-Presidente del gruppo verdi/EFA; Francis WURTZ, Presidente del gruppo GUE/NGL; Cristiana MUSCARDINI, co-Presidente del gruppo UEN; Linda McAVAN e Pasqualina NAPOLETANO, Vice-Presidenti del gruppo PES.
La Dichiarazione scritta 40/2007 esorta la Commissione, il Consiglio dei Ministri e il Parlamento europeo ad utilizzare il processo di revisione della Direttiva 86/609/EC come un’opportunità per:
(a) mettere fine all’utilizzo di scimmie sradicate dal loro ambiente naturale in esperimenti scientifici come una grande priorità,
(b) stabilire una tempistica per sostituire l’utilizzo di tutti i Primati negli esperimenti scientifici con alternative.
Sebbene la Dichiarazione abbia avuto un approccio cauto nel delineare esattamente come i Primati dovrebbero essere sostituiti, è ampiamente riconosciuto che per la Direttiva sui cosmetici e l’azione sulle emissioni di CO2 è stato necessario stabilire dei traguardi, in modo da centrare gli obiettivi.
E’ di fondamentale importanza che la Commissione abbia scelto di ignorare un tale mandato, che è sostenuto dall’80% dei cittadini europei, i quali, in una ricerca portata avanti dalla Commissione, hanno affermato di reputare gli esperimenti sugli animali come “non accettabili”.
Le proposte della Commissione riguardo i Primati
La Direttiva proposta non va ad eliminare gradualmente nemmeno un esperimento sui Primati. Non vi è meccanismo che stabilisca un processo di revisione formale per avviare le consultazioni, investigare e stabilire tempistiche per sostituire i Primati. Molti articoli che mostrano buone intenzioni sono ostacolati dalle scappatoie: un divieto all’utilizzo di grandi scimmie negli esperimenti viene indebolito da illegittime “eccezioni”. Un divieto all’utilizzo di scimmie catturate dal proprio habitat naturale e l’eliminazione graduale dell’utilizzo di scimmie F1 (nate da genitori sradicati dal loro ambiente naturale) si trovano di fronte ingiustificabili “eccezioni”.
Proposte per Salvare i Primati
Ciò che segue raggiungerebbe gli obiettivi della Dichiarazione scritta 40/2007 e avrebbe l’approvazione del Parlamento europeo:
- Un divieto nell’utilizzo di grandi scimmie (senza eccezioni).
- Un divieto nell’utilizzo di scimmie catturate dal loro habitat naturale (senza eccezioni).
- Piena attuazione dell’eliminazione graduale dell’utilizzo di scimmie F1 (prole di genitori catturati dal loro habitat naturale) (anche se preferiamo che ciò avvenga prima dei 7 anni previsti dalla bozza).
- Disposizioni per sostituire l’utilizzo di Primati da stabilire durante revisioni tematiche biennali dove devono essere stabilite tempistica e obiettivi per la sostituzione in aree specifiche.
Proposte per proteggere tutti gli animali
- Revisioni biennali riguardo l’utilizzo di specifici test su animali, attuazione di sostituzioni avanzate e altre questioni chiave – una revisione ogni 20 anni è troppo poco e sta ad indicare che la legislazione non si mantiene al passo con gli sviluppi nella scienza e nella tecnologia.
- Migliore trasparenza e valutazione pubblica e scientifica degli esperimenti.
- Migliore valutazione da parte dei governi in merito ai test previsti dalle normative.
- Condivisione obbligatoria dei dati al fine di prevenire la duplicazione (come già attuato secondo il regolamento REACH).
- Analisi retrospettiva degli esperimenti in modo che siano giudicati i loro impatti effettivi e siano riportate tutte le sofferenze impreviste.
- Analisi indipendente etica e scientifica per proporre alternative all’utilizzo degli animali – prima che venga data l’autorizzazione.
![Animal Defenders International [logo]](/media_assets/adi_logo.gif)
![National Anti-Vivisection Society [logo]](/media_assets/navs_logo.gif)
![Lord Dowding Fund [logo]](/media_assets/ldf_logo.gif)












